lunedì 18 giugno 2007

Villa S. Giovanni in Tuscia




Dopo la sbornia di festeggiamenti che ancora oggi continuano a dispiegarsi sono qui a raccontarvi della gara di ieri. Volevo fare la gara senza pensieri, farmi accompagnare dalla musica lasciandomi andare in discesa e lottando in salita. Al mattino preso da raptus sono pure andato a fare mezzora a Tor Vergata, era il mio compleanno e volevo gustarmi ogni attimo della giornata. Villa S. Giovanni in Tuscia si trova vicino a Blera nel viterbese ed è un posto incantevole a due passi dalle città. Il percorso era impegnativo perchè era un continuo saliscendi da ripetersi per 3 volte per un totale di 9880 mt. Partito nelle retrovie come al solito e senza fare riscaldamento dopo poche centinaia di metri la discesa e la musica mi invitavano ad abbandonarmi sulle gambe , a lasciarmi andare senza pensare al dopo. Gambe leggere, spirito indomito, mi sento trasformato e consapevole che dopo l'estate quando ricomincerò a fare i veri lavori di potenziamento potrò tornare a vivere gare a livelli medio alti. Tempo finale 45'20" con primo km lento per le tante persone che ti intralciano, stiamo con le gambe che in condizioni normali mi portano a correre tra i 4'30 e 4'20 al km...ci stiamo avvicinando al 4'17" del valore di soglia testato con Pizzolato. Finalmente torno a arrivare nella prima metà dei partecipanti e sopratutto torna la consapevolezza che il segreto per riuscire sta dentro noi..basta ricordarselo!!!


5 commenti:

alfredo ha detto...

Ore 15,15 di Domenica 17 giugno 2007, passo come di consueto a prelevare il mio amico Alberto Zuppello per l’ennesima avventura podistica, la seconda pomeridiana (in verità, preferiamo correre la mattina), direzione……..che il mio…..navigatore stima essere….San Giovanni in Persiceto.
Ribadisco…..andiamo a Villa San Giovanni in Tuscia, nel Viterbese, e non in Emilia e Romagna….forse era ancora un po’ assonnato per la pennichella pomeridiana.
Chiarito l’equivoco geografico, fidandomi solo di me stesso, proseguiamo il viaggio verso la nostra meta, ammirando il paesaggio a noi sconosciuto, attraverso i comuni di Sutri e Capranica per giungere finalmente a Cura di Vetralla dove era indicata la deviazione per il nostro appuntamento podistico. A dire il vero eravamo un po’ preoccupati per l’orario, erano le 16,20 e dovevamo ancora arrivare, pensavamo che la strada fosse scorrevole anche dopo Monterosi, ma così non è stato, pazienza, l’esperienza insegna.
Per anticipare i tempi Alberto iniziava la svestizione in macchina, pronto all’arrivo a cercare il gazebo della R.E., mentre io cercavo un parcheggio….molto lontano.
Dopo tanto affanno…per arrivare alla prevista partenza delle 17,00, come da programma, sentiamo che era posticipata alle 17,40.
Dalla fretta ….alla calma (meno male)…..ci sdraiamo sul prato, all’ombra del gazebo ed anche al sole…per fare un po’ di riscaldamento …….prima della gara.
Baci e abbracci al carissimo Giampy per il suo 41° compleanno, festeggiato con entusiasmo da tutta la R.E.
Ma veniamo alla gara. Il paesaggio collinare faceva presagire percorsi ondulati e così si è rivelata.
Partenza affollatissima ( circa 900 i partecipanti dichiarati), con poca possibilità di correre tranquilli nel primo tratto interno del paese, poi il serpentone si è allungato, lasciando spazio per prendere un passo adeguato alla propria andatura.
Continui cambi di ritmo, nei tre giri previsti, per un totale di 9.800 m, con ristori all’acqua calda…che dava fastidio anche a togliere il sudore.
Finalmente l’arrivo, con piccolo…..scatto finale (per fortuna era in leggera discesa). Durante il percorso che mi conduce alla riconsegna del chip ed al ritiro del premio di categoria (8°), scorgo con meraviglia “Il Giampy” anche lui in fila ….poco distante (bravo), quale regalo migliore per il compleanno, conquistato con la costanza e la volontà di chi crede in questo splendido sport (forza continua così e spero quanto prima di poter correre le prossime gare insieme o……..d’inseguire il tuo passo).
Alla fine stanchi ma soddisfatti……tutti a brindare, dopo tanto caldo con un fresco vinello, alla salute del festeggiato.

ugo ha detto...

Non mi sono ancora ripreso dalla fatica della gara ed a parte quelle che possono essere delle considerazioni sulla mia insufficiente prestazione,sono andato a sbirciare sui tempi di passaggio dei nostri valorosi atleti,peraltro presenti su coloro che sono stati classificati,qualcuno cattivo non è neanche comparso come partito.la conclusione che si può trarre da questi intermedi è che hanno fatto una bella gara coloro che sono stati regolari,ciò dimostra o che qulcuno ancora non sa amministrare la propria fatica o che la giornata non era quella giusta.merito quindi a Laura, a Jackie, a lady N che sembra oramai una veterana delle corse,merito pure a Antonio Pirrottina ed al duce di giornata Giampy,ammettiamolo corsa lodevole la sua ma spiccano pure la cronometrica regolarità di Alberto Zuppello e di Franco Gizzi,a Franco l'onore di essere menzionato come il più sportivo della corsa in quanto ultimo ma mai domo ,al povero Alberto invece oltre che il peso di averlo aspettato neanche la soddisfazione del riconoscimento in graduatoria.Gliela diamo noi la rilevanza che merita "grazie Alberto di continuare ad onorarci di correre con te".

Alfredo ha detto...

Per Nando

Volevo ringraziare il mio "sponsor" Nando,che non perde occasione per citarmi sempre(non merito tanta benevolenza) nei suoi "racconti in corsa".
A proposito di premio di categoria,pensa un po' caro Nando che premio può aver conquistato questa volta il Prof.Watch.....ebbene si "un orologio con tanto di radio incorporato, compreso di auricolari"
Comunque sei unico, il tuo modo di essere e di raccontare, rende sempre viva e stimolante la nostra, ormai grande, Running Evolution.
A differenza di me, non hai bisogno di "sponsor", la tua vitalità, il coinvolgimento,la partecipazione e quel sano" pizzico di agonismo" sono i tuoi migliori "sponsor".

Ciao e grazie

Alfredo

Anonimo ha detto...

Ciao "Maestro One" come direbbe qualcuno di nostra conoscenza... ti volevo ringraziare per i complimenti anche se credo che di strada da fare ce ne sia molta anzi oserei dire tantissima.Infatti sono entrata nell'ottica che solo se si lavora si ottengono dei risultati, che fortunatamente a piccoli passi sto vedendo.Per quanto riguarda la gara di domenica arrivata al traguardo sono stata felicissima nel vedere il vedere il tempo impiegnato e ancora di più dopo quando tutti noi della running insieme anche ad altri, abbiamo concluso la serata mangiando come maialini(parlo per me naturalmente.!!!) Complimenti a tutti per la gara e ci si vede sabato alla cena.

Teresa ha detto...

Ciao a tutti,mi sono accorta solo ora che sul commento scritto ieri non è risultato il mio nome ma quello di "anomino". scusate sono un pò rimbambita in questi giorni..a presto Teresa