lunedì 2 luglio 2007

Diario allenamenti 21... 3'35"...


Primo allenamento del mese e ritorno al Pizzolato bridge. Dopo la salita di Tuscolo e non avendo ancora la forza per affrontare un'allenamento di ripetute veloci per assimilare la salita di sabato, opto per un ora di lenta. Voglio cambiare posto e ritorno a Colonna dove mi aspetta Angelo Toprunner e durante la corsa incrociamo Lady Nutella che si aggrega con un bel passo. Se riesce ad ingranare dei bei allenamenti e non viene rovinata dai consigli di qualcuno... può fare cose egregie. Non sento le gambe dure dalla salita ma solo un affaticamento generale con una sensazione di fame, ma col passare dei minuti tutto ciò scompare e sento le gambe sempre più leggere ed in salita faccio le mie solite variazioni di ritmo che tanto mi piacciono. Alla fine dell'ora di corsa sul percorso segnato intorno alla piscina di Colonna mi lancio per un 1000 secco, lo faccio da solo e corro senza faticare. Giro ai 500 in 1'51 con il freno a mano tirato e mi lancio nel secondo aumentando il ritmo ma mai con la sensazione di stare soffrendo, secondo 500 in 1'44 con tempo totale di 3'35"...... meditate gente meditate.....

11 commenti:

Fausto ha detto...

Bel colpo Giampy! Oramai voli e noi ci preoccupiamo sempre più! Quel 3.35 di ieri non mi ha fatto dormire stanotte... e penso che il 15 Luglio a Rivisondoli saranno problemi a tenerti alle spalle! Ieri ero venuto per farti la fatidica foto che avresti dovuto inserire nella pagina del blog e invece ti sei presentato con la macchina fotografica con le pile scariche! Non erano scariche però le tue di pile e pertanto anch'io mi associo al tuo grido :
meditate,gente,meditate... o meglio... meditiamo...meditiamo...

Teresa ha detto...

Ciao a tutti, ieri è stata proprio una giornata da non dimenticare, mi sono trovata a correre con Angelo il Toprunner e con il sempre più simpatico Giampy, che emozione!! E' bello vedere che esistono persone come Giampy ieri, che si emozionano dopo aver ottenuto anche piccoli migilioramenti( anche se credo che per lui tanto piccolo non fosse!!!)
Un appunto però te lo devo fare!!Ieri mi aspettavo di farci la foto di cui tanto parlavi e invece ci hai dato buca non so se riuscirò a perdonarti per questo!!scherzo naturalmente...
un saluto e alla prossima Lady

Giampytec ha detto...

Ciao Teresa, hai ragione, ieri la compagnia era deliziosa e il risultato finale più che sorprendente. Parlare a persone come te che hanno fatto sport in un certo modo lo si può fare sapendo che capiscono di cosa si parla. Il più piccolo miglioramento è sempre fonte di gioia e soddisfazione, riuscire a migliorarsi è il fine principale di ogni sport e quando ci si riesce le sensazioni che ti invadono sono di onnipotenza al limite dell'indescrivibile. Per me poi che ho fatto atletica da ragazzo in un certo modo, ritrovare certe sensazioni di leggerezza e di velocità è motivo di soddisfazione in più. E poi da buoni allenatori c'è pure la soddisfazione di avere allenato se stessi al meglio. Mi fa piacere che tu abbia colto la mia gioia, vuol dire che pure tu hai vissuto queste cose e hai fatto sport in un certo modo. Come vedi anche gli artisti hanno un anima...

Teresa ha detto...

Ciao Giampy ,grazie dei complimenti per quello che potrei diventare, anche se penso di essere già qualcuno !!!(non ci credi!? scherzo... vi prego non mi prendete sul serio !!!!).E poi chi potrebbe rovinarmi se non solo la sottoscritta?! (solo un pazzo potrebbe pensare mi tenermi sotto le sue grinfie!! ). Infatti io credo che non ci sia allenatore migliore di me.... visto che solo io so dove posso o non posso arrivare!!
saluti e a rivederci presto Teresa

Jackie ha detto...

Ciao Giampy, complimenti per i tuoi progressi, penso che in gara darai del filo da torcere a parecchi; mi ha colpito il fatto che tu mi abbia consigliato in uno dei tuoi post di curare maggiormente la velocità con dei corti veloci e 400 mt. e 800mt. poichè a causa della mia passione per la maratona potrei trascurare questo aspetto. Ti stupirà sapere invece che l'unica cosa che trascuro nei miei allenamenti sono proprio i lunghi; ho corso 13 maratone e per ognuna di esse non ho mai corso più di uno o al massimo due lunghi(purtroppo per una donna correre dei lunghi da sola non è facile)una cosa particolare che ho fatto nel periodo invernale (periodo a me favorevole, corro bene con il freddo) è stata quella di correre due maratone a distanza di 15 gg. l'una dall'altra ma ho visto che recuperavo bene la prima che mi serviva poi da lungo per la seconda. Per la maratona di Roma ho corso 30 km. a villa Torlonia (l'unico lungo), mentre a molto mi sono servite tutte le gare di 10 km. e 21 km. che ho fatto in precedenza e tutti gli allenamenti invernali per migliorare la velocità.
Come dire, la preparazione per una 10 km. è la stessa che si deve affrontare per una Maratona, certamente con qualche lungo in più (non voglio di certo sminuire l'importanza dei lunghi e della resistenza). Ho sempre curato quindi molto di più la velocità che la resistenza e, anzi, una volta vorrei togliermi la soddisfazione di vedere cosa succede se una Maratona la preparo seriamente. I migliori maratoneti non sono forse anche dei grandi velocisti?
Ho sperimentato personalmente che se ci si impegna a correre una 10 km. a 4'-4'10" al km. non sarà poi così arduo correre una 42 km. a 4'40"-45" al km.
Un abbraccio, Jackie.

Giampytec ha detto...

Certo Jackie,per fare una maratona non servono certi allenamenti o perlomeno non sono fondamentali. Serve invece fare kilometri su kilometri e tralasciare la velocità, ma io intendevo dire di velocizzarti in funzione delle gare dei 10 km che ogni domenica facciamo. Purtroppo il mondo amatoriale ogni domenica gareggia spaziando dalle 10 alle 21 alla maratona mettendo così da parte i principi della periodizzazione dell'allenamento. Volevo dire che se non hai maratone all'orizzonte nell'arco dei 6 mesi puoi dedicarti a lavori più corti in modo da presentarti alle 10 km nel miglior modo possibile. Come è naturale che in preparazione di una maratona si diradano questi lavori e ci si occupa di più dei lunghi.E' soltanto da capire quale obbiettivo abbiamo, ma siccome siamo giovani possiamo ancora pensarci un pò su.

Cara Lady, l'orgoglio della trainer di pallavolo si sente tutto, anche tu pensi di non aver bisogno di un allenatore ma invece sai benissimo che non è così. Avere una persona che ti segue e ti consiglia ti fa piacere perchè ti da lo stimolo per migliorarti, ti incita quando serve e ti rincuora quando va male. Non penso che saresti contenta nel sentirti dire dai bimbi del minivolley che tu non gli servi e che possono allenarsi da soli. Comunque una cosa è certa, se esci a correre per il gusto del solo divertimento vedrai che non hai bisogno che nessuno ti dica niente, volerai sulla strada con l'entusiasmo di chi ama correre solo per il gusto..di correre.

Grazie ragazze per questa chiaccherata,come vedete le idee ci sono, si corre pensando e questo è importante per un gruppo come il nostro che vuole andare oltre il semplice "strusciare" i piedi per terra.

Teresa ha detto...

E' vero Giampy, non potrei proprio sopportare che i miei piccoli del mini volley dicessero che non "gli servo"...perchè vorrei che tutte le emozioni che io ho provato quando giocavo ,fossero una parte del loro bagaglio futuro.La frase " sono io l'allenatore di me stessa" capisci bene che va letta in maniera scherzosa, perchè so che tutti abbiamo bisogno di "INSEGNANTE" che ci strappi un sorriso nei momenti di delusione, ma che ci sappia anche rimettere sulla giusta via quando pensa che le cose non stanno andando come dovrebbero! Detto questo: ti saluto un abbraccio Teresa

ugo ha detto...

difficile essere leader,senza rischiare di essere impopolari per la fermezza dei propri principi.chiunque sia chiamato a prendersi delle responsabilità,siano esse cose grandi o piccole,comunque deve far spazio a scelte e regole che ,a seconda di come vengono viste, possono da un lato far piacere e dall'altro dare qualche insoddisfazione.
L'allenatore è un pò come un arbitro,è uno che normalmente non viene ben visto,è scomodo ,è un tiranno, è uno che parla sulla fatica degli altri.....normalmente, si perche quando si è allenatori di altri e poi lo si è di noi stessi ,certe regole vanno inesorabilmente a scontrarsi con una realtà da pagare in prima persona.Questo vale per Giampy,tra l'altro unico realmente e certificatamente autorizzato ad allenare,questo vale per me che lo faccio solo su richiesta, sfruttando più conoscenze di carattere medico,studio della fisiologia dello sport, che esperienza.A tutti però va ricordato che questo sport ed uno sport è prima di tutto un divertimrnto e che se viene fatto,migliorando d'accordo,senza il rischio di farsi male ,allora diventa e poi rimane anche un bellisimo gioco.Ho cominciato a correre nel 1981,è vero qualche acciacco e qualche infortunio me lo ritrovo, ma il mio obiettivo,se non fosse chiaro a qualcuno ,non è di correre altre 100 km ,ma di arrivare a correrne 1 a 100 anni!
Umilmente vi saluto

Giampytec ha detto...

E' così caro Ugo, allenare, costruendo giorno per giorno con l'atleta il suo futuro, è un impegno che va oltre il saper dire cosa bisogna fare. Bisogna anche saper dire come farlo, quando e sopratutto perchè. Certo le soddisfazioni da atleta sono impagabili ma pure per un allenatore poter trasmettere la propria conoscenza, la propria passione da la possibilità di vivere lo sport come scuola di vita.Alla fine tanti ti ricordano con piacere, altri ti odiano ma comunque tu avrai dato tutto perchè hai creduto in quello che facevi.Allenerei il salto in alto pur di stare in mezzo al campo ad annusare l'odore del tartan ma mai potrei spiegare ad un centokilometrista come affrontare il passo della Colla o come comportarsi tra l'89 km e il 94. Quello è compito da superallenatori ..quello è compito tuo..god bless you!!!

angelo ha detto...

Ieri avevo scritto un mio piccolo (e modestissmio) contributo a questo blog (inizialmente) "triangolare", per dire qualcosa sull'utilità di un programma pensato da altri (e non necessariamente da se stessi) e sulla inguardabile foto che Giampy ha pubblicato ieri.
Purtroppo non lo trovo pubblicato (non so se per colpa mia, o per un colpaccio che mi ha tirato lo stesso Giampy) e mi limito a salutare tutti e a complimentarmi per l'ottima prestazione del "nostro"...

Teresa ha detto...

Per Angelo.
Io non ho fatto commenti sulla foto messa da Giampiero perchè mi sembrava poco rispettoso nei tuoi confronti, però visto che ne hai parlato ti voglio dire che cosa ho pensato quano l'ho vista: è veramente indecente!! Giampy ma non ne avevi una meglio?!! Ma non ti preoccupare quando uno è un toprunner come te l'estetica conta poco!!! (simpatica eh?!)un saluto a tutti Teresa