mercoledì 4 luglio 2007

Diario allenamenti 22


Oggi non si lavora e quindi si possono ricaricare le pile aspettando le sospirate ferie. Un vento fresco soffia sui castelli romani e quindi scendo a Tor Vergata verso le 6 e trovo la macchina del dirimpettaio Ezietto33 che sta gia correndo sul prato . Oggi voglio fare le variazioni, almeno 12 da 1' con recupero di 1', faccio 20 min di lenta e parto con gli U2 nelle cuffie. Non fatico molto e recupero con una corsa sostenuta, verso il 4° mi affianca Ezio per poi proseguire per i suoi 12 km . Corro sul prato, salita, discesa a mezza costa, sul terreno sconnesso ma sempre attento al cronometro, scorrono veloci e fatico solo gli ultimi 2 anche perchè decido di affrontarli in salita tornando verso la sbarra della rotatoria della Banca d'Italia. Preferisco continuare ad allenarmi così invece di affrontare ripetute vere e proprie, con le variazioni si è costretti a recuperare di corsa e l'impegno mentale è minore,non riesco neanche a capire a che ritmo viaggio ma non mi interessa. Lo capirò alla prossima gara quando vedrò le chiappe del Presidente sempre più vicine... ciao e allenateviiiiiiii.

5 commenti:

Ezio ha detto...

DOVE L'HAI PRESA STA FOTO CHE NON CE L'HO???? E' BELLA..

Fabry ha detto...

Alla mezza di Varazze.
Ciao atleti, come state?
Qui in Liguria e' finalmente iniziata l'estate dopo un giugno irriconoscibile , umido e freddo.
Domenica ho corso la mia prima Sky Race , 12 Km 1200m di dislivello in salita e 800 in discesa. Partenza da 1200m e quota massima 2144m . Totale 1h51minuti. Il primo 1h 17min.
Bella esperienza , correre su sentieri e' sempre stato il mio sogno.
Alla prossima, ciao
Fabrizio da Cogoleto

angelo ha detto...

Ieri sera, come ti accennavo, ho corso il 3000 allo stadio P.Rosi.
Seconda serie (la prima è degli scarsi, oltre i 10'30"), l'ultima è quella dei forti (da 9'30" in giù). sensazioni prima della partenza non incoraggianti, gambe pesanti (per via forse delle troppe gare in salita e dei troppi allenamenti tirati dei giorni precedenti). Il dolore all'adduttore, che avverto da fermo e a riposo, in gara quasi non lo sento. A fare da sfondo è un vento fortissimo che, sappiamo, renderà la prova difficile. Dopo duecento metri, mi ritrovo a tirare il gruppo (ventitre partenti) e sono costretto a rimanere in testa per parecchio, per mantenere un ritmo decente (passiamo, passo al 1000 in 3' 19", al 2000 in 6' 37"), nessuno che mi dà il cambio (immagina 5 rettilinei controvento da solo in testa, senza la copertura di qualcun che si alterna. A 600 mt dalla fine passa il giovane di turno che, si vede, su queste distanze è molto più forte. Lo reggo per 200 metri, poi mollo; nel frattempo vengo superato da altri due. Solo alla fine riesco ad agguantarne (anche se non lo batto) uno. Tempo finale decisamente modesto: 9'51" (ultimo mille a 3'14"). Forse, senza quel vento, e con qualcuno che mi dava il cambio, qualche secondo l'avrei guadagnato. ma va bene così. Nel frattempo ho saputo che ci sarà un altro 3000 a Frascati, il 12 luglio prossimo (giovedi alle sette di sera). Io, ovviamente, ci sarò, chi è interessato può sempre affacciarsi e provare.
Ciao Gia

Ezio ha detto...

Ciao Fabrizio Vedo che migliori sempre di piu'. Un salutone.

Giampytec ha detto...

Ciao Fabry, come vedi il nostro gruppo cresce e tutta l'esperienza di quello che abbiamo fatto assieme cerco di trasmeterlo anche qui. Siamo un bel gruppo che ogni giorno si appassiona alla corsa ma sopratutto si diverte a stare assieme. Correre nei sentieri è sempre stato il tuo sogno, lo sò, come sò pure che ci sono sempre piaciute le prove estreme a partire dalle interminabili partite a pallone in palestra, alle pietrate nel fiume, alle sfide di anatoly pisarenko al quadro svedese.E poi le camminate nei boschi e le nuotate col materassino fino all'orizzonte, ci siamo divertiti spingendoci sempre oltre e adesso sappiamo gustarci le cose più semplici. Mi manchi qua insieme a qualche altro amico di Cogoleto per farvi vivere nella Running Evolution quello che abbiamo fatto da ragazzini . Mai dire mai, potremmo fare una succursale in Liguria e farvi vestire la maglia orange.

Angelaccio ma alla tua età ancora vuoi fare il fenomeno? Scherzo perchè ti capisco, fare atletica in un certo modo ti lascia sempre la possibilità della verifica, si vuole sempre migliorare e solo il cronometro lo può dire. Penso che ti abbia un pò limitato il dolore all'adduttore e la paura di farti male. Infatti hai chiuso in aumento ma se hai corso davanti e controvento allora aspetta il 3000 di Frascati e ti troverai a scendere sotto i 9'40". Tra Sabato e Domenica fatti dei bei 400 tirati, 5-6 con 2' di recupero ma ritmo alla morte..tu sai cosa intendo..ciao