sabato 17 novembre 2012

Pedinato..


Il mio passo è sostenuto, ho già corso oltre 35 minuti e sto per chiudere il secondo giro di un anello sul prato di Tor Vergata. Il mio obbiettivo è quello di correre almeno un'ora cercando di chiudere in progressione, ma oggi è un po' dura perché mi sento affaticato. Sto ricorrendo 4 volte a settimana dopo uno stop di un mese dovuto ad una forte lombalgia, il ritmo è ancora da migliorare e si sente la fatica della ripresa. Siamo in pochi a correre ad ora di pranzo su quella bellissima distesa verde, è ancora caldo e si sta bene; ad un tratto sento dei passi dietro di me. Sento che qualcuno mi sta avvicinando, sta aumentando il passo per raggiungermi, lo sento sempre più vicino e decido di dargli del filo da torcere. Allora tengo il mio passo e cerco di capire meglio dal rumore dei passi suoi sul terreno se si sta avvicinando e con che facilità, sento che si avvicina ma molto lentamente. Ormai sono passati tre minuti da quando sento il suo passo avvicinarsi ed ormai siamo in prossimità di una salita lunga circa 400 metri, è giunta l'ora di scivolare via!

E così aumento l'andatura, accorcio la falcata e aumento la frequenza dei passi, anche se ho altri venti minuti da correre ora devo vincere questa sfida; cambiare passo qui e mantenerlo vuol dire fare un bell'allenamento e ridare un po' di forza alle gambe. Sento che il tipo alle mie spalle cerca di raggiungermi, ormai sta a venti metri ma la mia azione lo respinge indietro, inizia ad arrancare, è stanco , avvilito e ormai esausto rallenta!!
Che soddisfazione eheheh.. gli insegnamenti da ragazzo nell'atletica mi sono sempre utili, magari non corro più forte come allora però tante cose mi sono rimaste dentro e mi piace quando riesco a metterle in pratica.

Ormai sono lanciato e chiudo la mia corsa in progressione con un buon ritmo, è sempre bello correre, è sempre bello essere qui su questo prato a dare sfogo alla propria voglia di faticare e di sentirsi vivo.
Buona strada a tutti !!!!

5 commenti:

Giuseppe ha detto...

Tieni duro, l'atteggiamento è quello giusto.
A un mese dalla ripresa, anch'io, sto soffrendo l'incremento degli sforzi, ma la soddisfazione nel riuscire a non sovraffaticarmi è tanta, così la magia di trovare il giusto mix dei carichi.
Penso sia la stessa cosa anche per te.
Buon divertimento.

francos ha detto...

4 allenamenti settimanali!allora stai pensando alla maratona di Roma

giampiero ha detto...

Grazie Giuseppe per l'incoraggiamento , in tanti anni di corsa sappiamo come gestire ogni rientro, il fatto è che non siamo più ragazzini eheh..
ahahah.. a Fra.. nun ce cascoooo :)))

Giuseppe ha detto...

Non essere più ragazzini alza il livello della sfida (con se stessi), il divertimento è garantito.

GIAN CARLO ha detto...

Tutto sto post criptico solo per dirci che farai la Maratona di Roma... bastava una mail