mercoledì 9 settembre 2015

Parliamo di corsa che è meglio va !

Vedo che i vecchi abbonati a questa rivista piano piano tornano a leggere , son contento di ritrovare un po' di amici e di avere di nuovo qualcosa da raccontare. Spero che questa voglia continui e si riprenda un dialogo tra appassionati della corsa che si scambiano idee ed esperienze.

In questi anni non ho mai smesso di correre , se non per qualche malanno e per qualche settimana, mi son sempre tenuto in forma ed anzi ho perso un bel po' di peso. Diciamo che in questi ultimi due anni ho perso intorno ai 8/9 kg in maniera graduale e sensata. Ho iniziato a bere molta acqua , cosa che prima facevo poco e a mangiare molta più frutta e verdura. Ma il vero cambio di metabolismo l'ho avuto lo scorso anno quando mi son messo a camminare molto, ho percorso dai 10 ai 20 km a piede nelle sedute di camminata sportiva e lì ho iniziato a bruciare energie in maniera diversa. Ho cominciato ad intaccare i grassi che nella corsa rimanevano sempre nascosti a discapito dei zuccheri. Evidentemente il ritmo della mia camminata corrispondeva ad un battito cardiaco giusto per il consumo dei grassi e da lì è iniziata la vera discesa di peso.

Inutile dire come ci si sente, più reattivi nella giornata, più leggeri e con molti traumi in meno durante la corsa. Consiglio quindi a chi è in forte sovrappeso di evitare la corsetta dove manco si alzano i piedi a favore di belle camminate intense, l'effetto è sicuramente migliore anche se occorre molto più tempo, ma almeno ci si leva da tavola!

L'estate dell'anno scorso l' ho passata a fare degli allenamenti con variazioni brevi, del tipo 1' di variazione ed 1' di recupero. Solitamente ne facevo 10 ripetute, a volte 15 e credo solo una volta 20. Correre in questo modo fa lavorare molto il cuore e si recupera la forma in maniera più veloce. Infatti, in poco tempo sono riuscito a tornare a livelli di anni prima e di fare le gare di 10k intorno ai 43'. Poi in primavera ho di nuovo calato ed ora ho ripreso con frequenza settimanale di 4 uscite.


Ieri son riuscito a fare questo lavoro con ben 20 ripetizioni per un totale di 40' corsi a 4'40" di media tra variazione e recupero. Questo tipo di lavoro viene molto valorizzato dalle teorie di Orlando Pizzolato, il nostro pluri vincitore della Maratona di New York. Se date un'occhiata al suo sito http://www.orlandopizzolato.com/it/1371.4-Newsletter.html  potrete trovare un bell'articolo a tal riguardo.

Ho brevemente sunteggiato gli anni trascorsi ed ora si riprende con lo stesso entusiasmo che mi fa correre da 36 anni a questa parte.

Buona corsa a tutti!!

6 commenti:

Cristina ha detto...

Bentornato!

nino ha detto...

bentornato!!!!!

Alessandro Orizio ha detto...

Interessante questa storia della camminata; in effetti credo che variare tipo di allenamento sia meglio; l'organismo pian piano si adatta e allora occorre ricreargli un nuovo stress. Sono felice di rileggerti e lo sarò di più se riuscirò anche a re-incontrarti. Saluto tutti gli amici runners romani.

Francesco ha detto...

però camminare scarica? non lo so.....

giampiero ha detto...

Grazie e bentrovati. Ho sperimentato personalmente che la camminata riequilibria molto l"organismo sia a livello organico che muscolare. Penso che in una fase di carico si possa tranquillamente sostituire una camminata sportiva ai soliti 50 di scarico. Quando vedo gente che si trascina per strada mi verrebbe da dirgli di smettere di correre e di camminare. Quando si cammina si sposta un peso corrispondente al nostro, con la corsa quasi si quadruplica quindi i traumi aumentano. La camminata fa da rinforzo , scarico e prevenzione. Esistono scarpe apposite ed è meglio non usare quelle della corss.

giampiero ha detto...
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