
Nel post precedente ho parlato del mio cielo orange, di quella parte di me che vive le proprie giornate pensando in arancione, di quel sentimento che mi lega a tantissimi amici che corrono ogni giorno con me. Stranamente però quel post è stato commentato solo da altri amici, dagli amici azzurri dei Blogtrotters e da Roby, il mio migliore amico da sempre e quindi senza colore o meglio con tutti i colori dell'arcobaleno. Avevo già notato che da quando sono entrati in campo i bloggher, gli amici della Running hanno cominciato a commentare sempre meno sul mio blog, mi ero fatto delle domande sul perchè ma risposte non me ne hanno date. So però che gli amici orange leggono tutto, non gli scappa niente, vorrei solo sapere se hanno apprezzato il mio post dedicato a loro..boh misteri del web!!
Nel corso della mia vita ho sempre aggiunto amicizie, ho fatto i salti mortali per unire più compagnie tra di loro, gli amici di Cogoleto si rendono conto che si radunano solo quando arrivo su io e poi per il resto dell'anno si sfiorano e basta.
La perdita a Gennaio di mia madre mi ha portato ad andare a cercare nuovi amici, è stato un sentire immediato, senza pensarci. Mi sono reso conto in un lampo che occorre vivere ancora più intensamente, anche a rischio di far saltare abitudini e luoghi comuni. Il tempo sfugge e rimanere alla finestra per troppo tempo ti fa perdere le occasioni che la vita offre. E così arrivò Padova e MOnica e BIbe e poi arrivarono i Blogtrotters, le amicizie si sono estese e arrivò il Passatore e poi la mezza di Roma ed infine il raduno di Colonna. Il mio nome ha girato per tutto il web, oviamente senza arrivare ai livelli di Mathias, il logo da me inventato lo si trova su quasi settanta blog della corsa, è arrivato su riviste ed è andato in giro per tv locali.
Quella voglia di amicizia è stata ripagata da un affetto incredibile, ad ogni mia chiamata c'è sempre stata una risposta immediata in termini di idee e di partecipazione. Ora queste amicizie vanno oltre Giampy e oltre i Blogtrotters, il volume dei commenti di ogni blogger è volato oltre ogni previsione.
A me interessava questo, come sempre ho fatto, la mia soddisfazione maggiore era ed è quella di vedere persone che grazie a me si parlano, persone che erano tra loro sconosciute che trovano punti in comune e trovano amicizie nuove. Forse questo ha qualcosa di intimo, dell'infanzia passata da una casa all'altra, da persone che litigavano sempre, forse oggi riuscirei a radunarle e farle ragionare ma ormai è troppo tardi..
Oggi ho sulle spalle tutto questo fardello, ma non mi pesa anche perchè questi amici azzurri mi stanno simpatici, ho legato con tutti, o quasi, e ognuno di loro riesce a trasmettermi quel senso di cosmopolitismo che vado sempre cercando. Ho sempre buttato un occhio oltre la piazza per vedere in fondo a quella strada cosa c'era.
E da Piazza Europa sono arrivato a Via Parasco e poi all'Ilva e poi su a Via XII ottobre e poi il Tininin e la cava. Sono sceso giù al campo vecchio e risalito a Via Gioiello e poi LO scoglio.
Sono tornato indietro e ho frequentato quelli della chiesa e quelli di via rati e poi giù verso l'arrestra e poi Lerca e Sciarborasca. A 15 anni conoscevo tutto il paese e sono sicuro che oggi ne sarei il Sindaco.
A 42 anni posso permettermi di sentirmi amico sia di chi sta a ROma come di chi sta a Firenze o PIstoia e poi Torino, Mantova . MIlano Thiene e Mezzolombardo, Brescia e Ancona senza parlare di Dublino e Sardegna.
Posso permettermi di pensare che devo continuare a pensare così perchè ai miei figli devo trasmettere questa curiosità di conoscere gli altri, di conoscere l'apparentemente diverso e lontano, tutto ciò per farli crescere al meglio e per evitare quegli errori che in parte sono stati fatti su di me.