martedì 25 marzo 2008

-90 ..like the fever


- 90, mancano 90 giorni al rendez-vous,solo tre mesi per incontare l'anima mia con quella parte di me che si chiama musica, fantasia, sogni da ragazzo, poesia , passione, energia e tanto altro.

Chi non conosce il Boss non sa di cosa parlo, a 42 anni e con il lavoro che svolgo, ho smitizzato tutto, vedo i personaggi come persone normali che fanno una vita diversa, a volte superiore, alla nostra, ma non li mitizzo, anzi, ho la possibilità di cogliere gli aspetti più umani che mi fanno sentire vicino a loro. Ma il Boss no, resta ancora un mito, non irraggiungibile, non da venerare, ma sicuramente la persona a cui aggrapparsi per farsi dare la spinta, la forza, il coraggio nella difficoltà.

Milano,25 giugno, ci sarò, ho da gennaio i biglietti in tasca, incontro il mio mondo fantastico che mi accompagna da quasi trent'anni, in me c'è tanto di lui e cerco di trasmetterlo ogni giorno.
Il mio idolo anteriore a Springsteen è stato Bennato, fino al Boss era lui il mio sogno, ora mia figlia Diletta ascolta tutto il giorno Bennato, non gliel'ho fatto conoscere io, ma ci è arrivata da sola. E' una soddisfazione per me e mi dice che il prossimo idolo per lei sarà il Boss, basta aspettare.

Che bella Pasqua e Pasquetta, tra parenti e amici, il pensiero era a mia madre, ma l'affetto di questi giorni ha allievato la mancanza. Bisognerà abituarsi piano piano ma ce la faremo. Ormai la testa vola a Padova, alla maratona che non ti aspetti, la seconda in quaranta giorni, e dire che a gennaio era tutto così diverso, ecco a cosa sono servite tutte quelle mezze che ho corso, a portarmi a due maratona di seguito. Stiamo organizzando un bel gruppetto e sicuramente ci divertiremo molto, dopo vivicittà faremo le iscrizioni e prenotazioni varie, accorrete gente!

Oggi salite,ieri la stufa di Ezio e il freddo di quando uscivo per strada mi ha lasciato un pò di mal di gola, unito al vino bevuto,insomma oggi era tosta!! Maestro one dice di fare le salite di via Telegono ma opto per quella lunga in villa di circa 300 metri che sale al bosco fino in cima. Le gambe non sono particolarmente stanche ma il fiato non perdona, ne faccio solo due e poi mi faccio 5 volte la salita da 70 metri al massimo, va meglio ma considerato che sono reduce da una maratona , va bene così.

Mi sono divertito, ho corso con le cuffiette con il Boss che cantava e riascoltavo mentalmente la chiaccherata di ieri sera , Mattia Pascal, Springsteen, prigionia ecc ecc, welcome in my world!

domenica 23 marzo 2008

Pasqua..gita a li castelli..ecco Marino..







Buona Pasqua a tutti!!
Passatela serenamente in compagnia delle persone a cui volete bene,familiari e amici e se siete soli non disperate, c'è sempre qualcuno per il mondo che vi pensa e prima o poi vi incontrerete.
Oggi volevo correre con Mauro la Serpe e fare una cinquantina di minuti tranquilli, fortunatamente non piove alle otto del mattino e quando esco vedo la macchina di Ezio posteggiata sotto casa, gli busso e in cinque minuti è pronto pure lui.
Andiamo in villa e incontriamo Regina e Alfredo Pummidò e tanti amici della Atletica Tusculum di Frascati, ci facciamo gli auguri di Pasqua e constatato che la serpe già è partita, partiamo per Grottaferrata.Le gambe stanno bene, i polpacci non pizzicano e si corre sciolti, arrivati a Grotta per battuta diciamo che sarebbe da fare il giro di Marino, un classico dei frascatani, ma non è una battuta , le gambe già girano dietro l'abbazia, salita e poi salita ma si scivola leggeri, il ritmo è tranquillo ma non spento. Incontriamo tanti runner e il saluto è accompagnato dagli auguri pasquali. Rientriamo in villa dopo 1h17, neanche male per una lenta rigenerante, troviamo Jackie, Alessia, Andrea Aversa e continuiamo a correre fino a fare 1h30, sembra incredibile ma il recupero sembra ottimo. Questa settimana ho corso 4 volte e ogni volta le gambe riprendono vita, sono ottimista per Padova.
A proposito di Padova, con Regina siamo già ai dettagli, stiamo decidendo di dormire a Treviso e al mattino di andare direttamente a Vedelago, sede della parteza, che dista soli 15 km da Treviso, altrimenti occorre fare , dormendo a Padova, 40 km per arrivare alla partenza.
Ieri, girando tra i vari blog, ho incrociato quello di Monica,una ragazza italiana che vive a Dublino che farà la maratona di Padova, ci siamo scambiati un pò di idee e sarà ben lieta di correre in orange la maratona. Ho messo un link sul mio blog del suo ma lo riscrivo così se volete lo andate a vedere e gli lasciate un bel messaggio, sono sicuro che gli farà piacere!
E ora tutti a tavolaaaaaaaaaa!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

venerdì 21 marzo 2008

E' Primavera!!!!

21 Marzo..è arrivata la Primavera, anche se oggi , a dire il vero, soffia tramontana e tra poco pioverà. Inizia la stagione del risveglio della natura, si esce dal letargo e il ciclo biologico riprende forza, tornano le energie e la voglia di darsi da fare. Sarà, speriamo, una stagione intensa, tante gare ci aspettano e sopratutto abbiamo una rivincita in cartello, abbiamo da ricorrere una maratona.

Ormai è deciso, si andrà a Padova, probabilmente siamo già in 7 ma non svelo i nomi, vogliono che siano loro a fare outing e a dichiararsi ufficialmente. Aspettiamo altre adesioni, raccogliamo i delusi di Roma, gli entusiasti di Roma e quelli indecisi sempre, vero Fab?, e poi raccoglieremo pure quelli di Parigi, delusi e non. Sarà una bella gita perchè sta nascendo così, all'impronta, senza pretese e quindi destinata ad essere memorabile.

Fatemi avere le adesioni e organizzo io, le iscrizioni e l'albergo, datemi da fare, è primavera e voglio fare. Oggi 50' di lenta con Ugo e Jackie in villa, i dolori stanno scomparendo e la corsa si fa più rotonda, l'energie ci sono, bisogna reindirizzarle verso il nuovo obbiettivo.

Ora godiamoci la famiglia, la Pasqua e la Pasquetta da passare insieme correndo il tremila, poi , da martedì ricominceremo a pensare a questa primavera del definitivo risveglio.

Buona Pasqua a tutti.

giovedì 20 marzo 2008

Un grande gruppo.

Vorrei scrivere due parole sul sito della Running Evolution per raccontare la mia maratona di Roma, ma con grande piacere ho visto che tanti e così belli sono stati i racconti che preferisco non scrivere, lasciando al mio blog il compito di spiegare le mie emozioni. Comunque avrei scritto non della mia gara ma avrei parlato degli altri, a partire da Angelo fino ad Alberto passando per Jackie e Calogero, Ezio e Teresa, il Pirata e tutti gli altri. E poi avrei parlato di tutti gli assistenti, di coloro che sono venuti a dare una mano a farci sentire la minor fatica possibile incitandoci durante il percorso. Avrei menzionato l'atmosfera delle 7 del mattino al Celio, delle lacrime nel rivedere nel filmato l'arrivo di Regina e Ivana con la bandiera orange spiegata sotto al Colosseo.

Sono 17 anni che vivo qui, tante cose sono successe nella mia vita in questo periodo, ma questa nuova famiglia orange è tra le cose più significative di sempre. Trovare così tante belle persone tutte insieme mi è capitato di rado, un gruppo così eterogeneo, espressione di vissuti e presenti diversi,così variegato al suo interno ma al tempo stesso così intimamente unito oltre che dalla passione per la corsa , anche dalla condivisione delle stesse emozioni.

E allora viene naturale di non vedere l'ora di rincontrarsi, di organizzare gare, maratone in giro per l'italia, di incrociare le amicizie e i compagni di allenamento. Non ho parole, posso solo dire che bisogna battersi per restare sempre così, con questa voglia e passione e senza mai montarsi la testa, ma chi corre per strada difficilmente se la monta.

Oggi, mercoledì, ho ricorso con Ugo e Teresa, abbiamo riparlato della maratona e di cosa fare ora, abbiamo corso solo 25 minuti con allunghi rilassanti nel mezzo e ci siamo salutati.

Probabilmente vado a Padova, si accettano adesioni e sento che qualcuno è tentato, proviamoci,non dovrebbe essere difficoltoso, serve recuperare bene e fare degli allenamenti mirati..vogliamo provarci?

martedì 18 marzo 2008

E ora?




E ora? E' passato tutto così senza lasciare il tempo di metabolizzare che già si pensa oltre, qualcuno dice che ricordare fa distrarre dal vivere il presente e allora dico :"e ora?".
Le gambe sono legnose, ieri ho corso 8 km in villa con Filippo Tuscolo e abbiamo parlato della gara, delle sensazioni e del futuro. Ho corso a 5e30 ma alla fine i polpacci quasi reclamavano, ma è meglio correre subito, dopo arriva la vera stanchezza e non si corre più. Ora si potrebbe puntare alla mezza di Genova del 20 Aprile, comunque c'è un bel calendario di 10 km in cui si potrebbe correre cercando di avvicinare i 4' al km. Ma non è proprio così, in testa c'è la voglia di riscendere subito in strada con 42 cartelli davanti e un arrivo migliore di quello scorso. Sarò matto ma qualcosa frulla in testa..27 Aprile..Padova..cercate il calendario e guardate cosa succede il 27 Aprile a Padova..

domenica 16 marzo 2008

Maratona di Roma.



Quanto orgoglio nell'indossare questa medaglia!! E dire che fino a 40 giorni fa era una cosa impensabile, il solito rifiuto a partecipare ad un qualcosa che non ho mai sentito mio fino in fondo, l'ho sempre detto che tra me e la maratona non c'è amore. C'è grande rispetto e ammirazione, per lei e per chi la fa, ma non l'ho mai vista come una prova che potesse gratificare la mia voglia di confrontarmi con me stesso. Non è una colpa o debolezza viverla così ma è semplicemente lo stato d'animo mio, sono altre le prove serie che la vita ci impone e quelle sono state lo stimolo a farmi correre questa Maratona.




Una Maratona fatta per gli altri, da dedicare a mia madre che non c'è più, da dedicare a chi soffre ogni giorno in silenzio e senza lamento. Da dedicare a tutte le persone che in questo periodo ho scoperto volermi un gran bene, e sono tante, a tutte le persone a cui non riesco di dimostrare il mio di bene , succede pure questo, e che vorrei ripagare di tutto il loro affetto.


Una corsa fatta per capire meglio che la vita va vissuta così com'è, sempre consci delle proprie possibilità ma senza mai abbandonare i sogni, sempre lasciandosi cullare in qualcosa di più grande e forse inarrivabile. Dobbiamo farlo per noi, per chi ci sta attorno e per i nostri figli per cui dobbiamo impegnarci al massimo per dare loro un mondo, un futuro e un opportunità migliore.




La gara è filata liscia fino al km 30 con galloway iniziato dopo 10 km, prima era impossibile camminare per il muro umano alle spalle, e poi guastata dai crampi che non mi hanno permesso di correre e ho dovuto gestire 12 km di passo e corsa senza pensare mai di non arrivare. Ho chiuso in 4h16'43, fino al km 38 potevo arrivare sotto le 4 ore ma non era importante, importante era arrivare. Comunque ho gustato la giornata nel migliore dei modi, porto dentro un sacco di emozioni, rivedo la pelle d'oca di Valeria nella partenza, la figura di Fabiana che mi viene incontro al km 12 per accompagnarmi, la figura di Stefano sempre al mio fianco fino a perderci nella folla. E poi tutte le facce amiche in giro per Roma, dopodomani sono 17 anni che vivo qui e tanto ho costruito, io qui sono arrivato con una valigia di cartone!!!




E poi l'arrivo con Fabiana, un'amica impagabile, dal cuore grande che ha voluto stare al mio fianco per vedere realizzare la mia impresa, arrivo con la bandiera della Running spiegata al vento del Colosseo. La decina di sms che ho trovato sul telefono mandati dagli amici mentre correvo che mi davano l'imbocca al lupo e poi volevano sapere come era andata. Ma la gioia più bella è stata vedere la faccia felice di Ezio che fianlmente aveva fatto una maratona da signore e sapere che Teresa aveva portato a casa un altrettanto bel risultato. Sapere dei loro sacrifici e sopratutto della tensione che avevano accumuluto mi teneva un pò in apprensione, volevo che finissero bene e mentre correvo e camminavo pensavo a loro e speravo di non trovarmeli mai davanti.




Porterò sempre l'emozione del raduno al Celio al mattino alle 7, eravamo 40 tra atleti, amici e parenti, tutti lì come ai matrimoni, ai battesimi, tutti come una famiglia, pronti a festeggiare qualcosa di bello e da vivere assieme.L'operazione è compiuta, questo volevo e questo ho fatto, ora riposo e poi si ricomincia, con un'esperienza in più e con il cuore un pò più sereno.




Grazie a tutti!!

sabato 15 marzo 2008

Ci siamo!!!!!




Eccoci qui!! Ormai ci siamo, qualche ora e si parte, siamo entrati nel clima pre maratona ritirando il pettorale e facendo un giro all'Expò. Eravamo io, Ezio, Fausto, Andrea e Ivana a girare tra magliette , pantalocini e stand delle maratone varie. Abbiamo incontrato un sacco di operatori che ci hanno aiutato nella gara di Colonna e poi abbiamo salutato il nostro idolo, Orlando. La scena è stata simpatica perchè lui era circondato da podisti pallosi che chiedevano consigli tecnici mentre noi lo prendevamo in giro chiamandolo Rolando, insomma non ci smentiamo mai. Ho salutato Laura Fogli e abbiamo messo le basi per una sua collaborazione alla gara di Colonna, e poi mi sono incontrato con Marco, che è rientrato da New York, dove lavora, per fare la maratona e poi da Cogoleto sono arrivate Valeria e Simona. Insomma tutto è pronto per domani , ora vado a fare un pò di preparativi e poi cena e a letto, domani è un'altro giorno...