giovedì 13 marzo 2008

Safari.


Bentornato Jovanotti, bentornato con un bellissimo album come non facevi da anni, ci sono 6-7 canzoni molto belle e i temi sono quelli del Jovanotti maturo , ecologista e padre. Si intitola Safari questo album ed è un pò quello che stiamo per intraprendere noi alla Maratona di Roma, sarà un bel Safari in cui tutti i momenti della caccia grossa saranno presenti. Si dovrà passare la selva umana della partenza, ci si abbevererà nelle oasi dei ristori, saremo assaliti da leoni orange per arrivare prima di te e godremo del paesaggio romano come fosse un continuo cambiare di scena come nella savana. Sarà un avventura, e stavolta i toni epici li uso io, sarà una bellissima avventura, sennò non si spiegherebbe come sia possibile parlare solo di questo da due mesi a questa parte. Torneremo con qualche trofeo e con le foto dentro agli occhi di momenti inspiegabili e sicuramente con la voglia di ripartire.
Ieri ho corso mezzora tranquilla in villa, mi sono isolato dagli amici che c'erano e ho corso con la musica di Jovanotti, correrò la maratona con le cuffiette, mi servirà per concentrarmi e per pensare a tante cose mie che mi aiuteranno in questi km. Sarò accompagnato,spero,da qualcuno ma l'mp3 resterà acceso ,anche se al minimo,continuerà a farmi sentire la colonna sonora dei miei anni e delle mie corse di questo anno.
Il problema è preparare la playlist contenente almeno 4 ore di brani, capire cosa vuoi portare veramente con te. Sicuramente metterò una collezione che mi è stata regalata con brani che vanno dal boss a venditti passando per vasco, e poi metterò alcune canzoni di Safari di Jovanotti e poi largo al Boss e chiuderò con gli U2, voglio arrivare al Colosseo con gli U2 nelle orecchie,
magari sentendo la più bella canzone da loro scritta.."One" e tagliare il traguardo ripassando mentalmente i volti di tutti le persone a cui voglio bene e sentire il loro applauso nelle mie orecchie e sarà la più bella canzone che possa sentire!

martedì 11 marzo 2008

Warmup finale.

Si scalpita! Ormai si vorrebbe stare sul nastro di partenza al Colosseo, ma bisogna avere pazienza, riposare e poi ancora riposare, prendere energie da tutti gli angoli del corpo. Ma l'adrenalina è a mille, si correrebbe tutti i giorni per la paura di perdere l'allenamento, ma non è così, in questa settimana l'allenamento è il recupero.

Ieri ho corso 40 minuti con Ezio, quindici sotto la pioggia a raffica,mi sento bene e capisco che stanno tornando le energie, ho fiducia e sono pronto.. io, galloway e chi mi segue..per 42 km!


lunedì 10 marzo 2008

Ladispoli..correndo nei giardini.


Ultima gara prima della maratona, solo un test per capire come va, ne avrei fatto volentieri a meno e avrei dormito, ma è gara sociale e i punti quest'anno me li voglio prendere tutti, e poi non si può mancare in un gruppo così. Ogni volta resto stupito di quanto si riesca a crescere volta per volta,ma questo lo dico nel senso della compagnia, dello stare insieme, le cose che più interessano. Anche questa volta abbiamo fatto il rito maori e anche stavolta è stato simpatico e sempre più partecipato, mi ha emozionato vedere persone che si conoscono da poco abbracciarsi per fare questa carnevalata.
Penso sempre che ci sia della selezione per unirsi in queste cose e credo che ad oggi, chi sta con noi, nella running evolution, ci sia perchè ne è convinto e ci si trovi bene e riveda un pò una famiglia, questo è l'orgoglio nostro, quello che dobbiamo mantenere.
Torniamo alla gara,sabato ho corso tre quarti d'ora a tor vergata e le gambe stavano bene a parte un pò di affaticamento alle cosce, oggi è una bella giornata e dopo anni corro con la sola canottiera e pantaloncini corti, sto migliorando almeno in questo, parto tranquillo e mi metto quasi subito intorno ai 4'30 con gianluca e andrea che però lasciamo andare avanti quasi subito.Non corro male,anzi le gambe hanno voglia di girare forte,il fiato è buono ma le cosce sono piene di lavoro e sono le prime ad imballarsi,al km 6 cominciano a essere troppo pesanti,dopo un pò devo rallentare. Faccio due kilometri a 4'50 con 30' di galloway e riparto correndo gli ultimi due in 4'38 e 4'30, la testa è alla maratona e allora al primo affaticamento ho voluto rallentare,la gara è domenica.Chiudo in 46', niente male, non ho forzato e ho fatto un bel medio.
Nel pomeriggio riunione tecnica con Ugo, particolari e dettagli da perfezionare per non lasciare nulla al caso, la maturità mi porta a dire che la maratona è matematica, viva il parroco non esiste in 42 km.
Purtroppo Fabry si è rotto il malleolo del piede sciando in valle d'aosta, questa mattina lo operano, gli faccio l'imbocca al lupo che torni presto a correre forte e bene..in gamba!!

venerdì 7 marzo 2008

Serata a tema.











La scusa era quella di fare una cena tra gli amici che frequentano per correre, Villa Torlonia all'ora di pranzo, ma era solo il modo per confidarsi un pò d'ansia da maratona, trovare un pò di conforto con chi ne ha fatte tante, chi non ne ha mai fatte e chi le ha fatte e male (io!).
Argomento centrale quindi la corsa, carico e scarico, galloway e muro del km 35 e poi Mauro Van Damme a raccontare della 100 km, i racconti di Mauro Serpe e Max Bigs.I neofiti Andrea&Andrea ci ascoltavano come marziani, appena recuperati dai bagordi frascatani e sale da ballo romane ,per loro è ancora una meta lontana, ma penso che in autunno capitoleranno e si presenteranno al via di una 42.
L'amico Onion dei cugini di Tuscolo, che di professione è chemistry, dispensa consigli medici e spiega la dieta a zona con particolari superiori alla dialettica del maestro One, ci servirebbe alla causa Orange un chemistry..
E poi Io ed Ezio a fare i conti con 40/30/30, i blocchi della dieta a zona e capire che stasera non c'è niente da fare, che la bisteccona fumante ci farà sballare i conti, ma per una sera non cambia niente e poi abbiamo fatto scena non prendendo il dolce e bevendo il caffè amaro.
Infine Gianluca, eterno convalescente ma simpaticone come i tutti gli ex rugbysti sopratutto nel terzo tempo, grande stewart alla roma ostia e ancora nelle mani di Ugo per un miracolo..rivederlo correre !!
Fa piacere trascorrere serate del genere, anche se monotematiche, ma comunque tra persone allegre, serene e simpatiche..tranne la serpe che ha passato la sera a parlare male di voi che non c'eravate!!



giovedì 6 marzo 2008

L'angoscia dell'atleta.

Cara Teresa, ormai ci siamo, mancano pochi giorni e quello che fino a qualche mese fa era solo un idea si sta realizzando. Preparerai la borsa il sabato sera mettendo dentro tutte le tue speranze, la tua voglia di essere lì sul nastro di partenza, ci infilerai anche le cose inutili, quelle che non ti serviranno mai, ma ti sentirai più sicura nel vederle lì.

Quante volte hai preparato la borsa in tutti questi anni di sport, quante volte hai scordato quella cosa che era indispensabile e quante volte hai prestato qualcosa a qualche compagna distratta.
Ogni volta però ci hai infilato dentro la speranza di vincere, di schiacciare le avversarie, di prendere a pallonate tutta la palestra, ogni volta hai messo dentro quella grinta che porti con te tutti i giorni.

Ma questa volta l'avversario è dentro di te, non è più sport di squadra questo, ma lotta contro il tempo, contro quello che sei riuscita a preparare in questi mesi, sarà un'altra cosa, un altro modo di vivere lo sport.Ma l'angoscia è la stessa, la paura di non farcela, il pensiero fisso di ogni giorno che qualcosa possa andare storto, ma questo è lo sport,un incredibile avventura che ogni volta regala emozioni diverse.

Tutta questa paura esploderà con lo sparo dello starter,ti troverai travolta da mille e più runner e travolta pure dalle tue emozioni, ma sarà passato quel groppo in gola, sarà la liberazione che ogni volta hai vissuto con la prima battuta del primo set in palestra.

Devi solo aspettare e ti prenderai quello che meriti, una bella soddisfazione , sicuramente un bel risultato, perchè chi vinceva le olimpiadi da piccola ha gambe per fare bene.Ma la cosa più bella sarà essere lì in mezzo a tutti quei colori e alla storia di Roma.

E poi stai tranquilla, queste sono le emozioni di tutti noi,anche del più allenato, del più bravo e del più sicuro di se, saremo tutti nella stessa barca ma avremo poco tempo da dedicare a salvare gli altri perchè saremo impegnati a salvare noi stessi.

Abbiamo corso ieri sera sotto la pioggia parlando solo di maratona, volevi accellerare ad ogni metro, volevi già essere al Colosseo, ma c'è tempo , riposati e pensa ad altro, prendi tempo e porta pazienza, tra dieci giorni tutta la tua voglia, costanza e talento saranno degnamente premiati.

Ti voglio bene e tifo per te.


mercoledì 5 marzo 2008

Dieta a zona..chissa!

Oggi tornerò a correre, magari facendo delle semplici variazioni oppure solo lenta, domenica gareggio a Ladispoli e ormai basta far girare il motore e basta. Assodato che farò il metodo Galloway in maratona,oggi ho convinto pure un mio dirigente del lavoro, mi sto informando sulla dieta a zona. Ho il dirimpettaio che la segue con straordinari risultati, ma come in tutte le cose preferisco documentarmi in maniera solitaria approfittando così per leggere un libro che non guasta mai. Effettivamente questo tipo di dieta è diversa dalle altre e organizza la propria giornata alimentare in funzione di determinati ormoni che vengono attivati con il cibo. Vi è un equilibrio tra proteine carboidrati e grassi e tutto ciò viene visto non solo come una corretta alimentazione ma anche come stile di vita. Non ho intenzione di farla in maniera maniacale, ma seguendola il più possibile credo che porti a buoni risultati..faremo sapere.

lunedì 3 marzo 2008

Il Padrino,la serpe ed il soldatino.

John Singer SARGENT The fountain, Villa Torlonia, Frascati, Italy



Ci sono luoghi che aggregano le comunità meglio di altri, ad esempio i bar, catalizzatori di varie umanità dove si incrociano liti da stadio con bevute colossali. Oppure centri commerciali dove si sfreccia accaparrandosi le offerte sgomitando gli altri, ed ancora le piazze dei paesi dove i capannelli di anziani ricordano la memoria e la storia della comunità stessa.
Villa Torlonia a Frascati è uno di questi luoghi, dalle prime ore dell'alba si possono trovare mamme che camminano o corrono prima di iniziare tutti i loro tormenti oppure anziani con il cane a cercare occhi amici per trovare un pò di familiarità. Poi con il trascorrere delle ore si arriva ai ragazzi che non vanno a scuola e a qualche turista che viene ad ammirare quello che noi non vediamo, verso pranzo tornano i podisti e poi le coppie clandestine, ed infine la sera sciamano i ragazzi esuberanti che distruggono tutto e anche se stessi.
Oggi ho corso 50 minuti di lenta osservando questi personaggi, notando gli arrivi e le partenze, cercando di capire di più delle facce che incontravo, ed in mezzo a queste vi erano pure quelle dei miei compagni di corsa. In anni di Villa ho corso con tutti, donne tapascianti, campioni in disarmo, ubriaconi insolenti, ragazzi cloacanti, cagnolini e bimbi attraversanti e ogni tanto qualche vigile begalino. Si potrebbe scrivere un libro su questi personaggi, narrare le loro gesta che ti propongono come storie vere, come lezioni di vita e come esempi irraggiungibili.
Dei tanti che appaiono in questo teatro reale oggi ho corso con il Padrino, quel personaggio che arranca sempre ma non molla mai, ti racconta di storie vissute e poi sparisce per mesi fino al prossimo incontro dove si rinnova il racconto. E poi la serpe, quello che in maniera simpatica cerca sempre la zizzania, parla a nuora perchè suocera intenda, trova sempre il cavillo e va via dicendoti di lasciar perdere, che è ora di smettere.Infine ho corso con il soldatino,autodefinitosi così per il suo senso del dovere nell'assolvere gli allenamenti che la tabella del suo ..sigh.. allenatore gli impongono, snocciola cifre ma è simpatico e lo stimo e lo ascolto con interesse.
Questi oggi, domani ce ne saranno altri, avete mai fatto caso alle persone che corrono con voi? Siete andati oltre la considerazione di come e quanto state correndo e avete, invece, fatto caso ai loro tic, alle loro fissazioni e ai modi di dire? Fatelo e l'ora di corsa vi passerà più leggera, avrete capito qualcosa di più degli altri e sopratutto chi di questi è bene evitare sapendo però che il padrino , la serpe e il soldatino non sono tra questi,anzi sono tra i migliori compagni di viaggio che vi possano capitare.